Sempre più persone scoprono di avere nella propria bocca la 6° patologia più frequente al mondo: la malattia parodontale o parodontite, quella che una volta veniva chiamata piorrea.

Ad oggi, una buona parte dei pazienti tra i 35 e i 50 anni ha avuto già un episodio riconducibile alla malattia parodontale ma…il 70% degli italiani non la conosce come dovrebbe!

La parodotite è la prima causa di perdita dei denti nella popolazione adulta dei paesi industrializzati ed è quindi la causa di un grave handicap legato alla conseguente perdita delle funzioni masticatoria e fonatoria; a questo si aggiunge un grave disturbo alla vita di relazione e all’estetica del sorriso (link)

 

Ma… quali sono i fattori predisponenti per la malattia parodontale?

  1. Gengivite non curata
  2. Fumo
  3. Inadeguata igiene orale domiciliare
  4. Diabete
  5. Genetica

 

Andiamoli ad analizzare nello specifico:

  1. Gengivite non curata

La gengivite è l’infiammazione superficiale e reversibile della gengiva, causata dai batteri presenti nella placca. La gengivite può essere dovuta a infezioni di vario tipo o può presentarsi come manifestazione di malattie sistemiche, ma nella totalità dei casi è determinata dai batteri presenti nella placca batterica.

Proprio per questo motivo, se non è trattata, può evolvere in parodontite/malattia parodontale.

 

  1. Fumo

Il fumo ha degli effetti negativi sulle cellule del sistema immunitario promuovendo così i processi coinvolti nel riassorbimento osseo. L’entità di distruzione ossea risulta correlata alla durata ed alla quantità di tabacco usato nelle sue diverse forme.
Il fumo determina inoltre una riduzione della vascolarizzazione e di conseguenza un’alterata guarigione dei tessuti, anche quando quest’ultimi sono stati sottoposti a terapie!

 

  1. Inadeguata igiene orale domiciliare

L’igiene orale domiciliare comprende tutte le manovre che ciascuno di noi deve effettuare quotidianamente per rimuovere la placca batterica al di sopra delle gengive, per mezzo di spazzolini (manuali o elettrici), scovolini e fili interdentali. Quando l’utilizzo di questi dispositivi è scarso sia nella frequenza che nella tecnica, la placca rimane in quantità sufficiente per innescare la malattia parodontale. A questo va aggiunta la necessità di effettuare sedute di igiene orale professionali periodiche nel tempo per eliminare la placca che si trova al di sotto delle gengive.

 

  1. Diabete

Nei pazienti diabetici sono noti sia l’abbassamento delle difese immunitarie che l’alterazione della capacità di risposta agli agenti infettivi batterici. Questi fattori combinati contribuiscono alla facile insorgenza di gengiviti, parodontiti e sanguinamento gengivale, quest’ultimo problema aggravato anche dalla ridotta capacità di coagulazione del sangue comune alle persone che soffrono di diabete.

 

  1. Genetica

I fattori genetici rientrano tra quei fattori che non possono essere modificati e pertanto vanno presi in considerazione. Ad oggi abbiamo la possibilità di mantenere i propri denti per tutta la vita, quando vengono messi in atto tutti i protocolli di prevenzione della carie e della malattia parodontale quindi… Quando in famiglia ci sono persone che hanno perso i denti (anche pochi) prematuramente, abbiamo il dovere di valutare in tempo se anche nella nostra bocca c’è la possibilità di contrarre la malattia parodontale.

 

Quando almeno due di questi fattori sono presenti nel paziente, il rischio di contrarre la malattia parodontale aumenta notevolmente ma…

Nessuna paura! La malattia parodontale si può curare e (ancora meglio) si può PREVENIRE!!!

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