Quando il paziente ha appena effettuato la seduta di igiene orale professionale sente tutta la bocca molto pulita e la lingua passa sui denti con relativa soddisfazione…

“Ma, dottore, come faccio a mantenerli puliti? Quale spazzolino devo usare?”

Il modo più efficace per prevenire l’insorgenza della gengivite, della malattia parodontale e della carie è: ridurre il più possibile l’accumulo di placca batterica. Proprio per questo istruiamo i nostri pazienti e li motiviamo perché eseguano quotidianamente le corrette manovre di igiene domiciliare.

Sicuramente lo spazzolino da denti rappresenta il presidio fondamentale per rimuovere i depositi di placca; in commercio ne troviamo due grandi macro-categorie: quello manuale e quello elettrico.

Lo spazzolino manuale è quello più comunemente utilizzato, ma gli spazzolini elettrici di nuova generazione hanno mostrato risultati migliori e in tempi più brevi in termini di rimozione di placca; infatti, diverse ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che gli spazzolini elettrici riducono in media la placca batterica del 17% in più rispetto allo spazzolino manuale.

Questo suggerirebbe che lo spazzolino elettrico è da preferire nella popolazione in generale, ma soprattutto nelle persone con scarse capacità manuali, come per esempio i bambini, gli anziani e i soggetti predisposti alle malattie gengivali e parodontali.

 

Tuttavia… sono doverose alcune specifiche:

  • Va incoraggiato l’apprendimento delle corrette tecniche di spazzolamento
  • È necessario, indipendentemente dal tipo di spazzolino, spazzolare i denti per 120 secondi, suddivisi in 60 secondi per l’arcata superiore e 60 secondi per l’arcata inferiore
  • La forza impressa sullo spazzolino non deve superare limiti oltre i quali si danneggiano le gengive
  • L’inclinazione delle setole deve essere circa 45° rispetto alla superficie dello smalto dei denti
  • Sono da preferirsi le setole medio-morbide
  • Lo spazzolino / la testina va cambiata ogni 40 gg circa per mantenerne l’efficacia di spazzolamento

 

Quali sono le caratteristiche ideali dello spazzolino manuale?

  • Testina dalle dimensioni ridotte per poter compiere i movimenti anche laddove l’anatomia non ci favorisce
  • Setole medio-morbide per poter lavorare anche sul bordo della gengiva senza graffiarlo
  • Deve avere un design semplice con setole parallele posizionate verticalmente, senza “elementi” di gomma al centro

 

Quali sono le caratteristiche ideali dello spazzolino elettrico?

  • Testina tonda e piccola per pulire un dente alla volta! Come dal dentista!
  • Movimento automatico che ruota e oscilla allo stesso tempo
  • Solo setole …nient’altro, purché siano morbide!
  • Un rilevatore di forza interno che impedisca traumi alle gengive!

 

Ogni paziente ha delle caratteristiche e delle peculiarità nella propria bocca tale per cui ha bisogno di consigli specifici dedicati alla sua situazione; pertanto è compito del professionista considerarli tutti e indirizzarlo verso la soluzione più adatta per prevenire  la gengivite, la malattia parodontale e la carie.

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