Igiene e Prevenzione

Igiene e prevenzione sono fondamentali. L’igiene orale racchiude le fasi e le procedure finalizzate alla rimozione della placca batterica nel cavo orale.

La placca non è altro che l’insieme di batteri, acidi batterici, che si organizzano sotto forma di pellicola – biofilm – sulla superficie del dente; è stato calcolato che si possono accumulare fino a un miliardo – sì, hai letto bene – di batteri su un solo dente dopo quattro ore dall’ultimo pasto, se non lavato correttamente.

La placca è il fattore responsabile della carie ma soprattutto dell’infiammazione gengivale.

Come possiamo ottenere un livello di igiene adeguato?

Le manovre utili per un livello di igiene orale adeguato sono eseguite sia quotidianamente dal paziente a casa (igiene orale domiciliare) che periodicamente nello studio odontoiatrico (igiene orale professionale).

L’igiene orale domiciliare comprende tutte le manovre che ciascuno di noi può mettere in atto quotidianamente, per rimuovere la placca batterica al di sopra della gengiva – sopragengivale -.

L’igiene orale professionale consiste in un insieme di manovre che rimuovono tutti i residui accumulatisi nel tempo e ha bisogno di appositi strumenti manuali e meccanici con lo scopo di rimuovere placca e tartaro sia in sede sopragengivale che al di sotto della gengiva – sottogengivale -.

Sebbene lavarsi i denti sia qualcosa che facciamo di routine, l’incidenza della carie e della gengivite è tale da farci pensare che solo una percentuale minore della popolazione conosce e applica le manovre più adatte per l’igiene orale domiciliare; a tale scopo ogni paziente riceve dei consigli personalizzati per migliorare lo stato di salute delle proprie gengive!

In generale, le linee guida suggeriscono di lavarsi i denti almeno due volte al giorno per due minuti; l’uso dello spazzolino elettrico sembra essere più efficace di quello manuale e l’uso di strumenti interdentali come il filo e lo scovolino risultano imprescindibili per la rimozione della placca nello spazio tra un dente e l’altro.

Ogni quanto va fatta l’igiene professionale?

La frequenza giusta deve essere discussa con il proprio odontoiatra o igienista dentale, tenendo conto della predisposizione alle malattie orali del paziente e dalla sua capacità di mantenere i denti puliti.

È bene comunque ricordare che l’igiene orale non consiste solamente nel pulire i denti ma che tale occasione è anche un importante momento diagnostico durante il quale è possibile intercettare precocemente i problemi prima che diventino clinicamente ed economicamente importanti.

Cosa intendiamo per prevenzione?

La prevenzione delle patologie del cavo orale consistono nella sensibilizzazione, nell’educazione e nella promozione della salute in generale.

In particolare, la prevenzione delle patologie orali si attua con programmi personalizzati per prevenire l’insorgenza della carie e della malattia parodontale, quest’ultima definita come la sesta patologia più diffusa al mondo.

La prevenzione primaria ha lo scopo di impedire l’insorgenza della malattia quando ancora non si è manifestata.

La prevenzione secondaria si associa alla diagnosi precoce quando si accerta una malattia in fase iniziale. Permette di intervenire precocemente, ma non evita o ne riduce la comparsa della stessa.

La prevenzione terziaria mira a limitare le complicanze derivanti da una malattia già presente. Si rivolge non tanto alla prevenzione della malattia in sé, quanto ai suoi esiti più sfavorevoli.

Nel nostro studio diamo notevole spazio alla prevenzione; le visite di controllo periodiche e le sedute di igiene orale contestuali sono individualizzate per il singolo paziente.

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